Un anno di Ragazze di San Frediano - Le Ragazze di San Frediano
15671
wp-singular,post-template-default,single,single-post,postid-15671,single-format-standard,wp-theme-bridge,bridge-core-3.3.4.5,qi-blocks-1.4.6,qodef-gutenberg--no-touch,translatepress-it_IT,qodef-back-to-top--enabled,,qode-essential-addons-1.6.6,qode-optimizer-1.0.4,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,qode-title-hidden,qode_grid_1400,qode-theme-ver-30.8.8.5,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-8.7.1,vc_responsive

Un anno di Ragazze di San Frediano

Un anno fa io e Giulia conseguivamo il patentino nazionale di guide turistiche dopo mesi di studio matto e disperatissimo, dopo giornate trascorse a setacciare in lungo e in largo musei, chiese, giardini, piazze, palazzi, chiostri, biblioteche e ogni altro luogo nel quale avremmo potuto raccogliere un tassello in più, per comporre il nostro grande puzzle di storia dell’arte. Per entrambe, quei mesi di dedizione totale e incondizionata al patrimonio artistico sono un ricordo indelebile e preziosissimo.

Inutile dire quanto ci manchino, oggi, quei giorni e quel tempo trascorsi nei luoghi dell’arte. Perciò abbiamo deciso di partecipare al flash mob lanciato dal @mibact e volto a condividere le foto realizzate all’interno di musei e luoghi d’Italia deputati all’arte e alla cultura.
Il mibact ha chiesto peraltro di privilegiare quelle prive di persone, con una ragione precisa: che immagini prima inconsuete come quelle di certi musei totalmente deserti, sono oggi, nella difficile circostanza che stiamo vivendo, drammaticamente attuali.

Ebbene, tra i ricordi di quelle giornate da aspirande guide, siamo andate a ripescare tutte le volte che, per qualche mossa premeditata o colpo di fortuna imprevisto, siamo riuscite a sfuggire alle folle di turisti, concedendoci di trascorrere minuti e ore di assoluta poesia, a bocca aperta, nella contemplazione di una bellezza fuori misura e fuori dal tempo.

Adesso vi possiamo svelare un segreto: tante delle meraviglie che ci hanno lasciate senza fiato non sono poi così inaccessibili come a volte crediamo.

No Comments

Post A Comment